Simboli e capolavori che raccontano millenni di storia.

Le chiese della parte alta di Agira, tra arte e spiritualità

Agira è un mosaico di luoghi sacri che raccontano millennni di storia. Le sue chiese custodiscono opere d’arte, leggende e testimonianze di una fede profonda che ha attraversato i secoli

Collegiata di Santa Maria Maggiore

Costruita in epoca normanna, tra l’XI e il XII secolo, è una delle chiese più antiche di Agira. Santa Maria Maggiore fu una collegiata di Agira che godeva del privilegio di stabilire processioni e riti straordinari.

Collegiata del SS. Salvatore

La chiesa del SS. Salvatore, risalente al XII secolo, è celebre per la sua architettura sobria e luminosa.
Al suo interno si trova il prezioso Aron Ha Kodesh, l’armadio sacro proveniente dall’antica sinagoga ebraica di Agira.

Chiesa di Sant’Antonio Abate

Edificata nel XVI secolo, è riconoscibile per il campanile maiolicato e per la statua del santo, protettore degli animali, venerato ogni 17 gennaio.

Chiesa e Monastero della Raccomandata

Fondati in epoca aragonese e dedicati originariamente a Maria SS. della Raccomandata, furono affidati alle suore benedettine.

Aron Ha Kodesh

Tra le testimonianze più preziose del passato ebraico di Agira si trova l’Aron Ha Kodesh, l’Arca Santa della sinagoga medievale, un raro e straordinario esempio di arte lapidea ebraica del Quattrocento.

Visite e valorizzazione

Ogni biglietto d’ingresso contribuisce alla manutenzione e alla tutela di questi luoghi, aperti grazie al lavoro congiunto della comunità locale. Visitare le chiese di Agira significa partecipare a un atto di valorizzazione collettiva.